Mussie Sartorato
Dati e analisi
Prende in carico qualità dei dati, metriche e report: ciò che permette di capire se il progetto sta producendo valore.
Studio tecnico · automazione e dati · Veneto
Progettiamo sistemi che eliminano passaggi manuali, collegano gli strumenti che usate già e lasciano alle persone le decisioni che contano.
Parliamo del vostro processo01 Partiamo da un processo vero
02 Prototipo sui vostri dati
03 Misuriamo prima e dopo
01 / Chi siamo
irid è uno studio tecnico in fase di costituzione nel Nordest. Uniamo dati, integrazioni e modelli predittivi; chi ascolta il processo è anche chi costruisce la soluzione.
Dati e analisi
Prende in carico qualità dei dati, metriche e report: ciò che permette di capire se il progetto sta producendo valore.
Automazioni e integrazioni
Disegna i passaggi tra strumenti, controlli e avvisi: il lavoro invisibile che rende il flusso affidabile.
Modelli e previsione
Costruisce e verifica i modelli, con attenzione a margine d’errore, casi limite e decisione umana.
02 / Cosa facciamo
La tecnologia viene dopo. Prima cerchiamo il punto in cui il lavoro rallenta, si duplica o dipende dalla memoria di una persona.
Segnale tipico: lo stesso dato viene ricopiato fra email, fogli e gestionale.
Segnale tipico: per rispondere serve “quella persona che sa dove guardare”.
Segnale tipico: i numeri arrivano tardi, dopo ore di copia-incolla.
03 / Come lavoriamo
Non partiamo da una piattaforma. Partiamo da un campione del vostro lavoro e da una domanda economica: vale davvero la pena automatizzarlo?
Iniziamo dalla mappa →Seguiamo una pratica dall’ingresso all’uscita, comprese scorciatoie, eccezioni e passaggi fuori procedura.
Costruiamo il pezzo minimo che dimostra se i vostri documenti, dati e regole bastano davvero.
Il nuovo flusso lavora in parallelo. Confrontiamo tempi e risultati prima di affidargli il processo.
Collegamenti, permessi, registro degli eventi, formazione e una metrica comprensibile anche fuori dall’IT.
04 / Controllo
La parte difficile non è farlo funzionare una volta. È decidere cosa succede quando manca un dato, una regola non basta o il caso è nuovo.
Il sistema non nasconde i dubbi dietro una risposta sicura. Soglie e limiti vengono concordati.
Il lavoro ripetibile scorre; prezzi fuori soglia, codici sconosciuti e casi ambigui aspettano una decisione.
Resta scritto cosa è entrato, quale regola è stata applicata, cosa è uscito e chi ha corretto.
Fonti, accessi, conservazione e fornitori tecnologici si scelgono con voi, in base al contesto.
05 / Progetti
Abbiamo separato i progetti dal sito istituzionale. Scegliete il problema più vicino al vostro e aprite una sola scheda: vedrete cosa entra, cosa succede, dove decide una persona e come si misura il risultato.
06 / Domande oneste
Da un solo processo, non da “mettere l’AI in azienda”. Portate un esempio reale: una fattura, un ordine, un report, una richiesta cliente. Ricostruiamo insieme passaggi, volume ed errori.
No, ma dobbiamo vedere come sono davvero. Il primo campione serve anche a capire quanto lavoro di ordine e normalizzazione è necessario prima dell’automazione.
Non c’è un listino sensato senza conoscere sistemi, volumi ed eccezioni. Il primo confronto serve a delimitare il problema; prima di sviluppare ricevete perimetro, uscite, tempi e costo.
No. Se bastano regole, importazioni o un collegamento tra sistemi, è spesso la scelta migliore. Usiamo modelli solo dove gestire testo, variabilità o previsione porta un vantaggio concreto.
07 / Primo confronto
Scrivete cosa entra, cosa fate a mano e cosa dovrebbe uscire. Vi rispondiamo con le domande giuste, anche quando la soluzione più onesta è non automatizzare.
ciao@irid.ai Risposta entro un giorno lavorativo.